Assemblea annuale I Zona - Liguria
LNI Sestri Ponente, 16 febbraio 2008

Relazione di Luisa Franza
Responsabile del Settore
Sportivo, Agonistico e Promozionale

Nel 2007 l’attività delle classi giovanili ha rispettato i programmi approvati ad inizio anno, ed è stata integrata con le richieste giunte dai Circoli e dai Tecnici nel corso della stagione. La Zona si è fatta inoltre carico di accompagnare e seguire gli equipaggi alle varie manifestazioni a carattere nazionale.

L’Optimist è, come sempre, la classe cui riserviamo una particolare attenzione, molti sono stati i raduni riservati alle varie fasce d’età sia zonali sia interzonali sempre seguiti col massimo interesse. Il numero degli atleti è sensibilmente aumentato ed anche i Circoli d’appartenenza si sono ulteriormente diversificati, confermando una rinnovata vivacità della Zona. Comunque l’impegno che sempre ci attende, è quello di migliorare la preparazione e ciò sarà più facilmente raggiungibile se si creerà unità d’interessi tra i Circoli mettendo da parte inutili campanilismi. Vorrei però ribadire il concetto che l’Optimist è l’inizio dell’attività velica, i risultati ottenuti in questa classe sono sicuramente importanti, ma debbono essere d’auspicio a successi ben più grandi nelle classi successive.

Stessa attenzione e calendario altrettanto fitto per L’Equipe. Siamo una delle Zone in cui la Classe è più attiva. Il rinnovato piano velico, dopo le iniziali ed inevitabili diffidenze, ha ottenuto la piena soddisfazione degli addetti ai lavori. La prossima settimana sarà presentato un nuovo progetto con vele ridotte, che ne consentirà l’uso ai minori di 12 anni permettendo un più facile utilizzo di quest’imbarcazione per la scuola vela.

La Classe Laser diventa sempre più interessante, gli atleti che alcuni anni or sono hanno iniziato col 4.7 li ritroviamo nel Radial e nello Standard. Abbiamo un giovane istruttore che segue con competenza e passione i ragazzi dando nuova vita a questa classe che aveva attraversato un periodo di semi-inattività dovuta alla scomparsa di Manfredo.

Devo aggiungere che siamo particolarmente contenti nel costatare che un gruppo di giovani istruttori si sta affacciando al panorama zonale permettendoci di guardare al futuro con ottimismo e la certezza che questi opereranno con rinnovato entusiasmo ed energia.

La Classe 420 è seguitissima con risultati di tutto rispetto, la difficoltà principale rimane l’organizzazione di un’attività congiunta. Vi è molto interesse da parte di ragazzi e genitori, ma un po’ di freddezza da parte di alcuni allenatori e dai loro Circoli non abituati al lavoro d’equipe e a tutt’oggi non siamo ancora riusciti a designare un tecnico zonale che prepari un programma articolato e li segua negli appuntamenti più importanti.

I 470 sono una classe in notevole espansione grazie al buon lavoro svolto nelle classi precedenti, sono numerosi gli equipaggi giovanissimi presenti a tutte le più importanti manifestazioni

Nella Tavola a Vela dobbiamo confermare quanto già espresso in più occasioni: è una classe che meriterebbe maggior attenzione, Bordighera continua ad essere la sola a rappresentarci con i suoi atleti nelle regate sia nazionali sia internazionali con ottimi risultati.

Abbiamo organizzato e partecipato a raduni di match race e team racing che hanno particolarmente entusiasmato i ragazzi ed abbiamo in programma una serie di regate con la stessa formula in collaborazione con le Zone vicine. Questo ci permetterà di mantenere nell’ambito della vela quei ragazzi che, per varie problematiche, non hanno una precisa classe di appartenenza.

Come sempre, auspico per la Zona una fattiva collaborazione tra Circoli, tecnici ed equipaggi, solo grazie alla buona volontà di tutti si possono incrementare non solo i numeri ma soprattutto lo spessore sportivo dei nostri atleti.


Luisa Franza