2) AREA DI REGATA
Genova, specchio acqueo antistante il Lido d’Albaro e Sturla.
3) PROGRAMMA
Domenica 20 Gennaio 2008 .....................ore 11.00
regate
Domenica 27 Gennaio 2008 .....................ore 11.00 regate
Domenica 3 Febbraio 2008 ......................ore 11.00 regate
Domenica 10 Febbraio 2008 ....................ore 11.00 regate
La manifestazione sarà disputata
con un massimo di 3 prove al giorno.
Nella giornata di Domenica 3 Febbraio, non sono previste regate per
la Classe 420.
4) COMITATI DI REGATA E PER
LE PROTESTE
I Comitati di regata e il Comitato per le proteste saranno composti
da membri iscritti all'Albo dei Giudici Federali della I Zona FIV.
5) REGOLAMENTI
Le regate saranno disputate applicando:
. il Regolamento ISAF vigente con le norme integrative della F.I.V.,
. i Regolamenti di Classe,
. il Bando di Regata,
. le Istruzioni di Regata,
. gli eventuali successivi comunicati del Comitato Organizzatore, dei
Comitati di Regata e della Giuria, anche a modifica del Bando e delle
Istruzioni di Regata, che saranno esposti all’Albo Ufficiale almeno due
ore prima della partenza.
6) EQUIPAGGI
Sono consentite sostituzioni dei componenti gli equipaggi (escluso
il timoniere), purché in accordo con il punto 4 e 8 del Bando di
Regata e le disposizioni previste dalle Classi.
7) NUMERI VELICI
Le imbarcazioni dovranno esporre sulle vele il numero velico riportato
sul certificato di stazza.
Un eventuale cambiamento, giustificato per motivi straordinari e richiesto
prima della prima prova della serie di regate del Primazona Winter Contest,
dovrà essere approvato per iscritto dal Comitato di regata
due ore prima dell’orario della prima regata in programma.
Le imbarcazioni che riporteranno sulle vele un numero diverso dal certificato
di stazzo o dal numero segnalato al Comitato di regata, saranno considerate
DNS.
8) COMUNICAZIONI AI CONCORRENTI
Ogni modifica alle Istruzioni di Regata e tutte le comunicazioni ai
concorrenti, saranno affisse agli Albi Ufficiali siti presso lo Yacht
Club Italiano al Porticciolo Duca degli Abruzzi e presso lo Yacht Club
Città di Genova alla Base Nautica della Fiera, un’ora prima della
partenza prevista del giorno in cui avranno effetto.
Le comunicazioni ai concorrenti costituiranno comunicato ufficiale ai
sensi del Regolamento di regata ISAF 2005/2008
9) SEGNALI A TERRA
Oltre ai segnali previsti dal regolamento ISAF 2005/2008 potranno
essere esposti:
. "INTELLIGENZA": la partenza della regata odierna é differita.
Il segnale di avviso per la partenza sarà alzato almeno 45 minuti
dopo l'ammainata dell'intelligenza.
. "LETTERA N" del C.I.S. : oggi non verrà disputata nessuna
regata.
L'alzata o l'ammainata di detti segnali sarà possibilmente accompagnata
da segnalazioni acustiche.
Gli alberi dei segnali saranno siti presso lo Yacht Club Italiano al Porticciolo
Duca degli Abruzzi e presso lo Yacht Club Città di Genova alla
Base Nautica della Fiera.
10) PERCORSI
I percorsi potranno essere ridotti
in accordo alla regola 32 del Regolamento ISAF 2005/2008.
In partenza le barche dovranno lasciare il battello del Comitato a dritta
e la boa di partenza a sinistra.
Prima della partenza sul battello del Comitato di Regata sarà esposto
un tabellone con i gradi bussola del rilevamento della boa n°1.
11) CAMBIO DI PERCORSO
Per i campi di regata dell’area di regata "A" e "B"
non sono previsti cambiamenti di percorso.
12) TEMPO MASSIMO
Il tempo massimo sarà di 1,30 ore, dalla partenza della rispettiva
classe, per tutte le classi.
Se la prima imbarcazione taglia la linea di arrivo entro il tempo massimo
la regata sarà valida per tutte le imbarcazioni che arriveranno
entro 15 minuti dall'arrivo della prima imbarcazione della propria Classe.
13) BOE
Campo di regata A1 (470 – 420) ..................boa n° 3
e 4 ..................Cilindrica arancione
Campo di regata A2 (Laser) ........................boa n° 1
e 2 ..................Piramidale arancione
Campo di regata A ....................................boa
P ...........................Cilindrica con fascia bianca
Campo di regata A ....................................boa
A ...........................Cilindrica con fascia blu
Campo di regata B (Optimist) ......................boe
n° 1, 2, 3 e 4/P ........Piramidale gialla
Campo di regata B (Optimist) ......................boa A ...........................Cilindrica
con fascia bianca
14) LINEA DI PARTENZA
La linea di partenza per tutti i campi di regata sarà la congiungente
tra l'albero portante la bandiera arancione, posto sul battello del Comitato
di regata e la boa di partenza "P".
A poppavia del battello del Comitato di regata potrà essere filata,
attaccata a una cima, una boa limite cilindrica arancione, che dovrà
considerarsi parte integrante dell’imbarcazione compresa la cima di collegamento.
15) LINEA DI ARRIVO
La linea di arrivo sarà la congiungente tra l'albero portante
la bandiera arancione, posto sul battello del Comitato di regata e la
boa d’arrivo "A" posta a poppavia dello stesso.
-
5' avviso classe 420 ...............bandiera di Classe ..................colpo
di cannone
- 4' preparatorio .......................lettera "I" .............................colpo
di cannone
- 1' ultimo minuto .....................ammainata lettera "I" ..............segnale
acustico
- 0' partenza classe 420 ............ammainata Classe ..................colpo
di cannone
- 5' avviso
classi Laser ..............bandiera di Classe ..................colpo
di cannone
- 4' preparatorio ........................lettera "I" .............................colpo
di cannone
- 1' ultimo minuto ......................ammainata lettera "I" ..............segnale
acustico
- 0' partenza classi Laser ...........ammainata Classe ..................colpo
di cannone
Area di Regata "B":
- 5' avviso
classe Optimist ..........bandiera di Classe .................segnale
acustico
- 4' preparatorio .........................lettera "I" ............................segnale
acustico
- 1' ultimo minuto .......................ammainata lettera
"I" .............segnale acustico
- 0' partenza classe Optimist ......ammainata Classe ..................segnale
acustico
Le operazioni di
partenza avranno inizio alle ore 11.00 di ogni giorno in programma.
Il Comitato di
Regata invita i concorrenti ad essere a disposizione sul campo all'ora
prevista; non sarà effettuato nessun differimento per consentire
ai ritardatari la partecipazione alle regate.
Una barca sarà
considerata "non partita (DNS)" se non avrà tagliato la linea di
partenza entro i dieci minuti successivi alla partenza della sua classe;
e questo modifica la Regola A4.1 del Regolamento ISAF 2005/2008
La partenza delle successive prove di giornata dell’area di regata "A",
avverrà appena possibile dopo l'arrivo dell'ultimo concorrente
di ogni Classe.
L'effettuazione di una successiva prova sarà segnalata con l'esposizione
della lettera "G" del C.I.S. sul battello del Comitato
di regata, posta sulla linea di Arrivo.
Per le successive partenze, il battello del Comitato di regata segnalerà
con la bandiera di Classe ed il relativo segnale acustico, la Classe in
partenza, che potrebbe non rispecchiare le sequenze delle partenze precedenti.
Detto segnale indicherà l’avviso dei –5’ per la partenza della
classe.
Tutti i concorrenti, dopo avere tagliato la linea di arrivo, sono
pregati di portarsi nell’area di partenza.
La partenza delle successive prove di giornata, dell’area di regata
"B", avverrà appena possibile dopo l'arrivo dell'ultimo
concorrente. I modi e i tempi rispecchieranno la partenze precedente.
17) RICHIAMI
Se vi sarà qualche barca partita in anticipo e che non abbia
ottemperato alla Regola 29.1 e/o 30.1 del Regolamento ISAF 2005/2008,
il Comitato di regata alzerà la lettera "X" del C.I.S. appoggiando
l'operazione con un lungo segnale acustico. La lettera "X" sarà
ammainata quando tutte le barche saranno partite regolarmente o, comunque,
tre minuti dopo il segnale di partenza.
Una barca sarà considerata "non partita (DNS)" se non avrà
tagliato la linea di partenza entro i dieci minuti successivi alla partenza
della sua classe; e questo modifica la Regola A4.1 del Regolamento ISAF
2005/2008
In accordo con la Regola 29.2 del Regolamento di regata ISAF 2005/2008
il Comitato di regata segnalerà un richiamo generale con l'esposizione
del "Primo Ripetitore" accompagnato da due segnali acustici.
18) REGOLE
DI PARTENZA
Le regole: 30.1 (Regola della bandiera "I"), 30.2 (Regola della bandiera
"Z"), 30.3 (Regola della bandiera nera) del Regolamento ISAF 2005/2008
saranno applicate.
Le barche che avranno infranto tali regole potranno essere penalizzate
o squalificate, secondo quanto previsto dal Regolamento ISAF 2005/2008
e dal punto 18 delle presenti Istruzioni di regata. Le barche penalizzate
o squalificate non saranno avvisate con alcun segnale.
Per i concorrenti inadempienti la Giuria potrà applicare la Regola
69.1 del Regolamento ISAF 2005/2008.
19) REGOLA 42.
(propulsione)
La regola 42 (propulsione) del Regolamento ISAF 2005/2008 sarà
applicata interamente, con le eventuali modifiche consentite dalle Classi.
L'Appendice P e l’inerente corsivo FIV sarà applicata.
20) PUNTEGGIO
E CLASSIFICA
Sarà adottato il "Sistema di punteggio minimo" previsto al
punto A4.1 della Appendice A del Regolamento ISAF 2005/2008.
La classifica sarà stabilita sulle prove in programma con i seguenti
scarti:
- da 12 a 10 prove svolte due scarti;
- da 9 a 5 prove svolte uno scarto;
- con meno di cinque prove svolte, nessuno scarto (modifica alla regola
A2 del Regolamento di Regata ISAF 2005/2008).
21) PROTESTE
La Parte 5 del Regolamento ISAF 2005/2008 sarà applicata integralmente.
Le proteste dovranno essere scritte sui moduli di protesta a disposizione
dei concorrenti presso la segreteria e presentate entro un'ora e trenta
minuti dall'arrivo dell'ultima imbarcazione classificata.
Il numero velico delle barche che protestano, di quelle protestate nonché
la lista dei testimoni saranno affissi all'albo dei comunicati entro trenta
minuti dallo scadere del tempo limite indicato per la presentazione delle
proteste.
I concorrenti che intendono protestare dovranno, oltre a quanto prescritto
dal Regolamento ISAF 2005/2008, segnalare la loro intenzione al Comitato
di Regata al momento del loro arrivo.
Le notifiche ai concorrenti saranno effettuate mediante avviso affisso
all'Albo Ufficiale dei comunicati che i concorrenti sono tenuti a consultare
Tutte le proteste saranno discusse presso la sede dello Yacht Club Italiano.
22) CINTURE
DI SALVATAGGIO
Le cinture di salvataggio saranno sempre obbligatorie, in deroga alla
Regola 40.1 della parte 4 del Regolamento ISAF 2005/2004, pena la squalifica.
23) ISTRUZIONI
PARTICOLARI
Le barche che hanno terminato la regata non devono ostacolare quelle
ancora in regata.
Per possibili colpi di vento, quando le imbarcazioni sono a terra, i concorrenti
sono tenuti a fissare saldamente gli scafi ed i carrelli onde evitare
danni.
Gli organizzatori si riservano il diritto di modificare le presenti Istruzioni
di Regata quando, a loro insindacabile giudizio, vi siano i motivi per
farlo.
Le barche dei concorrenti non in partenza sono tenute a lasciare libera
la linea, al momento della partenza delle altre classi.
24) PREMI
Verranno premiati i primi tre classificati della classifica finale
di ogni classe.
Le classi 470 e Laser Radial avranno una classifica distinta per gli equipaggi
femminili. Verranno inoltre premiati i primi equipaggi femminili delle
classi 420 e Optimist.
25) NORME
PARTICOLARI PER LA NAVIGAZIONE NEL PORTO DI GENOVA
Le imbarcazioni in navigazione, per uscire ed entrare nel porto di
Genova, dovranno transitare nello specchio acqueo compreso tra la costa
e la congiungente il punto distante non più di 40 m. a sud del
fanale verde sulla testata del Molo Cagni ed il punto sito a 350 m. al
traverso del Faro di Punta Vagno.
26) REGOLA
68 RR (DANNI)
La materia riguardante i danni derivanti da una infrazione a qualche
regola è disciplinata dalle prescrizioni dell’Autorità
Nazionale.
La FIV prescrive: I concorrenti e/o le barche devono essere muniti
di idonea copertura assicurativa della responsabilità civile (R.C.)
per danni a terzi (cose e persone) di importo non inferiore a quanto stabilito
dalla vigente normativa federale: non inferiore a Euro 1.000.000.
Al Comitato di Regata e/o al Comitato per le Proteste spetta l’accertamento
dei fatti che hanno dato origine ai danni, ma essi non possono emettere
decisioni in merito alle eventuali azioni di risarcimento dei danni di
cui alla regola 68, o all’ammontare degli stessi.
27) CLAUSOLA
DI MANLEVA
Tutti i partecipanti al Primazona Winter Contest lo fanno a loro rischio
ed assumendosi le proprie responsabilità. Il Comitato Organizzatore
e chiunque sia connesso con l’organizzazione del Primazona Winter Contest
si manleva da ogni responsabilità per perdite, danni, infortuni
ed ogni altro inconveniente che possa capitare a persone e beni, sia a
terra che in mare, come conseguenza della partecipazione alle regate regolate
da queste istruzioni di regata.
Un’attenzione particolare è rivolta alla fondamentale Regola 4
della parte 1 del Regolamento di regata ISAF 2005/2008.
28) CODICE
DI CONDOTTA
I concorrenti dovranno essere disponibili ad assecondare le richieste,
se ragionevoli, degli organizzatori, garantendo anche la loro presenza
alle manifestazioni ufficiali.
Il loro comportamento dovrà in ogni modo essere tale da non recare
danno all'immagine della manifestazione e della classe cui appartengono.