2010.1
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VELA - Primazona NEWS 2010 n. 1 di lunedì 4 gennaio

PREPARIAMO LE FESTE: LASAGNE AL PESTO

Classi Olimpiche:
RS:X - FLAVIA TARTAGLINI SECONDA A CADIZ
INIZIA IL MONDIALE 49er ALLE BAHAMAS

Dalla I Zona …
PIACERI E DISPIACERI

… e oltre:
TECHNO 293: MATTIA CAMBONI E MARTA MAGGETTI CAMPIONI EUROPEI UNDER 15

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LASAGNE AL PESTO
Pasqua epifania, bianca lasagna
Bianca o nera purché sia distesa
A differenza dei romani e di quelli del telegiornale che chiamano pasquetta il lunedì dell'angelo, le persone per bene chiamano pasquetta l'Epifania perché durante la S. Messa di questa solennità il prete annuncia la data della prossima Pasqua. Detto per inciso, esistono altre pasque e cioè: la pasqua vera e propria detta anche pasqua dell'uovo, la pasqua fiorita e cioè la domenica delle palme e la pasqua delle rose che è il nome dato alla Pentecoste perché un tempo nelle chiese in tale solennità si usava fare cadere dall'alto dei petali di rose per simboleggiare la discesa dello Spirito Santo in forma di fiammelle avvenuta nel cenacolo appunto il giorno della Pentecoste.
Tornando alla nostra pasquetta, che sia perché le giornate tornano ad allungarsi (a pasqueta 'n ueta - cioè a pasquetta un'oretta) o che sia per quello che volete voi, fatto sta che la tradizione vuole che si mangino le lasagne col pesto e l'agnello al forno. Il bello delle lasagne è che siano sottilissime quasi mandrilli de sèa cioè fazzoletti di seta e dunque perché restino ben separate nel piatto occorre cuocerne una alla volta (ovviamente dovranno essere un po' grandi e appena se ne toglie una subito si butta l'altra, scolarla con la cassa lasagnea, e condirla col pesto diluito con un po' di vianda che è l'acqua di cottura della pasta. Per questo è bene essere in due e mentre una persona condisce una lasagna l'altra cola bene la successiva.
IL PESTO
Dice l'adagio: "Quande i foresti sentan l'oudu du pesto no se ne voean ciù ana da Zena" ossia "Quando i forestieri sentono l'odore del pesto non vogliono più andar via da Genova". Effettivamente quando rincasando si avverte per le scale il profumo del pesto appena preparato l'animo si rasserena, i pensieri negativi spariscono e pare quasi di tornare nella culla da dove abbiamo imparato a riconoscere questo profumo così familiare per noi genovesi e così conquistatore per i forestieri.
Quando si dice pesto non si deve dimenticare che l'antica sua denominazione era "battuta d'aglio" e dunque quei rosticcieri o ristoratori che si vantano di fare il pesto senz'aglio facciano il santo piacere di andare a nascondersi e parlino caso mai di frullato di basilico.
Fino agli anni '50 nelle case non c'erano i frullatori e il pesto veniva fatto col mortaio, Ad onor del vero c'era qualche famiglia che lo faceva con la mezzaluna ma, ammesso e non concesso che una simile preparazione la si possa chiamare pesto, i suoi difetti sono troppo numerosi: il basilico a contatto col ferro della mezzaluna subito scurisce, per tanto che si triti rimangono pur sempre dei pezzetti di basilico e il sapore finisce in gran parte assorbito dal legno del tagliere.
Oggi il discorso è diverso e il pesto che si può fare con un buon frullatore non ha nulla da invidiare, a parte l'aspetto sentimentale, a quello fatto col mortaio.
Per par condicio trascriverò qui entrambi i procedimenti ( … nel prossimo numero di Primazona NEWS).
Da "Le ricette di una famiglia genovese" di Eugenio Torre, ed. autorinediti, 2007

RS:X - FLAVIA TARTAGLINI SECONDA A CADIZ
3 gennaio - Conclusa a Cadiz la VI New Year's Race - I Kim Lythgoe Memorial Race dedicata alla classe RS:X maschile e femminile.
Nella classe RS:X femminile dopo sei prove con uno scarto Blanca Manchon (ESP) conclude al primo posto con 7 punti. Seconda l'italiana Flavia Tartaglini con 11 punti e ottimi parziali ((5)-1-4-1-4-1). Terza la francese Pauline Perrin con 13 punti. Hanna Gshnell termina al 25° posto.
Nella classe RS:X maschile dopo sei prove e uno scarto Maksym Obereniko (UKR) conclude al primo posto con 11 punti. Secondo il russo Dmitry Polvshchuk (RUS) e terzo lo spagnolo Juan Manuel Moreno.
Presente in Spagna il Tecnico Federale Filippo Maretti.
(dal sito FIV)

INIZIA IL MONDIALE 49er ALLE BAHAMAS
Freeport (Grand Bahama), 1 gennaio - Inizia il Mondiale dello skiff olimpico 49er. Sono 60 gli equipaggi iscritti in rappresentanza di 26 paesi. Tra questi 4 italiani, con Pietro e Gianfranco Sibello, campioni europei in carica, tra i favoriti. Attesa anche per la prova di Angilella-Zucchetti, reduci da un ottimo 2009 che li ha visti ormai stabili nella flotta gold. Alle Bahamas regatano anche Loperfido-Gritti e Bertani-Battini. Da segnalare anche la presenza degli spagnoli Iker Martinez e Xabi Fernandez, reduci dalla Volvo Ocean Race.
Il 2 e 3 gennaio sono riservati alle stazze e alla regata di prova. Dal 4 al 6 regate di qualificazione e dal 7 al 9 regate finali e medal race per i primi dieci. Organizza il Grand Bahama Sailing Club con il supporto di Seiko.
www.49erworlds.org
(Michele Tognozzi - Da FV NEWS del 4 gennaio 2010)

PIACERI E DISPIACERI
Oggi, ultimo giorno dell'anno, ho ricevuto una telefonata di lavoro il cui contenuto non mi è particolarmente piaciuto e mi sono chiesta perché continuo dopo tanti anni, perché non appendo la cerata al classico chiodo e vivo serena occupandomi esclusivamente dei miei impegni con la Zona e la Federazione , seguendo un po' di più mio marito sui campi di golf e coccolando la mia gatta.. Poi ricevo un mazzo di fiori. E' un magnifico mazzo di fiori bianchi e mi chiedo chi possa averlo mandato, Natale è passato, non ho avuto ospiti la sera precedente, è solo l'ultimo giorno dell'anno…. Apro il biglietto che l'accompagna e per prima cosa cerco la firma. E' la mamma di un ragazzino, una di quelle mamme con cui non ho particolare confidenza perché non frequenta il circolo e il figlio, che veniva sempre da solo agli allenamenti, ormai ha cambiato classe. E leggo:
"Cara Luisa, ti faccio mille auguri di buona fine d'anno e soprattutto buon inizio. Non credo di averti mai detto quanto ti sono riconoscente per il lavoro che hai fatto con ……… negli anni passati: è anche grazie a te se ha potuto fare scelte sicuramente impegnative ma certamente forti e determinate. Grazie di cuore."
Sorrido, metterò questo biglietto nella cartellina in cui conservo tutte le cartoline, le lettere e ultimamente le mail che mi hanno mandato i tanti ragazzi con cui ho lavorato. Sono lettere in cui mi raccontano come sono andati in una regata importante, ai mondiali , agli europei o sono solo affettuosi saluti da una località di vacanza ma tutti sono scritti con sincerità semplicemente per informare dei loro programmi una persona cara senza che nessuno suggerisca loro le parole. In tutti questi anni ho ricevuto tanti riconoscimenti per il mio lavoro dal CONI, dalla Zona, dai numerosi Circoli in cui ho lavorato per un mese o per un giorno, ma le targhe o le pergamene che mi hanno dato non sono nulla in confronto a tutti quegli oggettini che mi hanno dato i miei ragazzi. Sono piccole cose che mi hanno regalato quando erano abbastanza grandi da poter scegliere e pagare da soli. Le targhe non le ho appese, ma la scatolina con il coperchio di smalto, la barchetta stilizzata, il piccolo timone d'oro sono tutti lì. Ecco perché non ho ancora smesso, per l'affetto che mi danno i ragazzi e il grazie di una mamma il cui figlio non ha mai vinto una regata.
Grazie e auguri di Buon Anno a tutti.
Luisa Franza

TECHNO 293: MATTIA CAMBONI E MARTA MAGGETTI CAMPIONI EUROPEI UNDER 15
. Michele Cittadini al 2° posto a un punto di distacco
3 gennaio - Concluso il Campionato Europeo Techno 293 a Cadiz. Nella flotta maschile dopo sei prove con uno scarto ed un testa a testa con Michele Cittadini, si laurea Campione Europeo Mattia Camboni con un solo punto di vantaggio. I parziali di Camboni (3-2-2-2.-2-(4) ) e di Cittadini (2-3-1-(8)-3-3) dimostrano quanto il titolo sia stato conteso. Terzo il russo Evgeny Ayrazgan.
Gli altri italiani in regata: Mattia Onali conclude 6°, Andrea Mauro 7°, Ettore de Marco 10°, Andrea Schirru 11°, Edward Fogli 14°, Alberto Costa 16° e Jonas Gschnell 21°.
Nella flotta femminile dopo sei prove con uno scarto l'italiana Marta Maggetti conquista il primo posto ed è Campionessa Europea. Ottime le sue prove in acqua con i parziali ((3)-2-2.-1-1-1) Seconda l'inglese Saskia Sills e terza la connazionale Imogen Sills. Le altre italiane in regata: Elena Vacca conclude al 4° posto e Eugenia Bologna al 9°.
Nel Techno 293 under 17 femminile dopo 8 prove con uno scarto Catherine Fogli termina con un buon 7° posto (I parziali 5-11-7-11-9-(15)-9-7). Le nazioni che si sono qualificate per lo Y.O.G. sono Francia, Polonia, Israele e Spagna. Prima in classifica Lea Mattei (FRA), seconda Hanna Idziak (POL) e terza la francese Clidane Humeau.
Le altre italiane in regata: Silvia Colombo conclude 14ma posizione, Bruna Ferracane 19ma e Veronica Fanciulli, influenzata fina dal primo giorno 24ma (I parziali (37 DNC)-37 DNC-37 DNC-37 DNC-37 DNC-5-2-3).
Nel Techno 293 under 17 maschile dopo 8 prove con uno scarto si laurea Campione d'Europa il francese Gael Cousin. Secondo il compatriota Yann Dupont e terzo il rancese Maxime Labat.
Primo tra gli italiani Daniele Benedetti al 13mo posto. Luca Motrocia termina 34mo e Daniele Guzzoni 37mo nella flotta Gold. Nella Silver primo l'italiano Silvio Catalavo, quarto Mazzimiliano Alfano, 9° Fabian Dorn, 14mo Francesco Casti, 16mo Roberto Valdo Cortese, 38mo Roberto Abis e 40mo Andreas Puzzoni.
Info, risultati e foto:www.techno293.org. o www.fav.es
Risultati completi: http://www.windsurfingresults.com/?b9681e10
(dal sito FIV)

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