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Primazona NEWS 2008
n. 23 del 17 marzo
Il giornale online
del Comitato I Zona
Classi olimpiche:
ZANDONA’ – TRANI
BENE A BARCELLONA
TROFEO PRINCESA SOFIA
MONDIALE LASER RADIAL
FEMMINILE
Dalla I Zona …
SETTIMANA VELA
D’ALTURA DI ALASSIO
CAMPIONATO INTERCIRCOLI
MARINA DI SESTRI PONENTE
TROFEO CHALLENGE
MICHELE JOVANOVIC – COMBINATA VELA / SCI
… e oltre:
TROFEO BIANCHI: CLASSICA D'APERTURA SUL LAGO DI GARDA
MUMM 30 A PORTOFERRAIO
MOBY ROMA D’INVERNO
– Trofeo Paolo Venanzangeli
E su www.primazona.org
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ZANDONA’ – TRANI BENE
A BARCELLONA
Barcellona, Spagna
- Gabrio Zandonà e Andrea Trani (Marina Militare) hanno vinto nei
470 la XIV Barcelona Olimpic Sailing Week - IV Pharo Regatta- Trofeu International
Ciutat de Bracelona, regata Isaf grado 2 disputata nelle acque catalane
dal 6 all'11 marzo.
Dietro ai due azzurri i greci Michael Mileos e Pavlos Kagialis seguiti
dai connazionali Panagiotis Mantis e Theodoros Polichronidis.
(FV online del 14 marzo 2008)
TROFEO PRINCESA SOFIA
A Palma di Maiorca è iniziato domenica il classico Trofeo S.A.R.
Princesa Sofia MAPFRE, regata preolimpica a cui sono iscritti ben 586
equipaggi da 48 nazioni. Si regata fino a venerdì 21 marzo. Presenti
quasi tutti i migliori azzurri, guidati da Alessandra Sensini, sempre
più vicina a essere la portabandiera della squadra italiana ai
Giochi di Pechino 2008. Sito web www.trofeoprincesasofia.org
( da FV online)
MONDIALE LASER RADIAL
FEMMINILE
In corso a Takapuna, Nuova Zelanda, la terza giornata del Mondiale
dei Laser Radial, classe olimpica come singolo femminile. 120 gli iscritti.
La regata è decisiva per la selezione italiana alle Olimpiadi di
Qingdao. L'Italia ha già ottenuto la qualificazione per nazione
ai Mondiali di Cascais 2007, ora conclude la selezione dell'atleta con
chi otterrà il miglior risultato a questo Mondiale.
Dopo le prime due
prove Francesca Clapcich è 41a (27,16) e Larissa Nevierov 52a (25,26).
(da FV online e www.takapunaworlds.org)
SETTIMANA VELA D’ALTURA
DI ALASSIO
. Urbinati-Ivaldi dominano tra gli Orc
. Zanelli su Neera vince tra gli IRC
Alassio, 16 marzo
- 65 barche al via, tre giorni di regate, per un totale di tre prove valide.
Si chiude così la settimana Internazionale di Vela d’Altura per
IRC e ORC organizzata dal SN "Al Mare" di Alassio. Dopo le tre
prove disputate nei primi giorni, domenica mattina gli equipaggi si sono
ritrovati al Porto Luca Ferrari di Alassio accolti da preoccupanti previsioni
di libeccio. La realtà che si presenta al Comitato di Regata appena
uscito dalla diga foranea è però assai differente.
Viene posizionato il campo e si danno le due partenze. Gli equipaggi girano
la prima bolina e il vento compie un salto di 100°. Non ci sono soluzioni:
regata annullata.
Il Comitato riposiziona la linea di partenza sulle nuove coordinate ma
è a questo punto che il vento scompare del tutto. Vana l’attesa
per gli equipaggi in mezzo alla Baia di Alassio che alle 14 vengono rimandati
a terra.
ORC 1-2
Tutto come ieri
dunque per quanto riguarda le classifiche che registrano così la
vittoria di Seawonder, l’MC 46 di Vittorio Urbinati ((CN Andora) timonato
da Matteo Ivaldi. "E’ la prima volta che Seawonder scende in mare
– confessa Matteo Ivaldi - dopo le modifiche apportate dal cantiere di
Urbinati." "Disegnata da Ceccarelli interamente in carbonio
è stata "ritoccata" per diventare più veloce e
competitiva continua il timoniere ravennate - Ha un piccolo bompresso
e accelera in poppa con il Gennaker".
"Non ci aspettavamo questo risultato su un percorso a bastone – aggiunge
lo stesso Urbinati – è nata per i percorsi lunghi, ma la resa,
anche grazie al team competitivo è stata subito eccellente".
Con due primi piazzamenti e un terzo posto Seawonder è primo nel
gruppo ORC 1-2 davanti a Y2K il grand soleil del Ducati Sailing Team (Veladoc)(5,4,2),
seguito da Roberto Maffini (CN Marina di Carrara) su QQ7 (3,5,3).
IRC 1
E’ entusiasta
Nicolò Zanelli (CV Buenaonda), il giovanissimo armatore di Neera
(5,1,2) primo degli IRC-1 davanti, nientemeno che a Lady X41 di Piergiorgio
Ravaioni (YC Chiavari)(1,2,7) timonata da Flavio Favini. "Siamo comunque
soddisfatti – commenta Tiziano Nava, tattico del Lady X – Il nostro obbiettivo
era prendere la mano con la barca, comprenderne le risposte e le reazioni.
Anche se le condizioni del vento non erano ottimali, è stato per
noi una palestra molto utile in vista del Campionato Mondiale. Abbiamo
sbagliato la partenza della prova di sabato e anche se abbiamo recuperato
ben il settimo posto ha pregiudicato gli ottimi risultati della prima
giornata (un primo e un secondo piazzamento). Speravamo oggi di poter
regalare per inserire lo scarto, ma il vento non ci ha aiutato".
Terzo C-MAP di Joe Borghetti (LNI Viareggio)(4,8,1).
ORC 3
Tra gli ORC classe 3 regata e crociera il primo è Federico Albano
(CV Erix) sul suo Enigma (7,9,1), seguito da Midva di Davide Besana (CV
Erix)(2,3,12) e da Bora First di Pier Carlo Antonelli (YC Domaso)(8,7,4).
ORC 5
Tra gli ORC classe
5 davvero impressionante il divario in tempo reale tra il Melges 32 Flyng
Fish di Giorgio Martin e il resto della flotta. I tempi compensati sono
tutta un’altra cosa e al termine delle tre prove Flyng Fish è solo
quinto. Primo è Chica, il FAT 26 di Giuseppe Giuffrè (YC
Chiavari) (1,2,1). Al 2° posto Celestina 3 di Francesco Campodonico (CN
Lavagna)(2,1,3) e al 3° Aia de ma di Luca Olicari (YC Sestri Levante)(3,3,5).
IRC 3
Tra gli IRC nella classe 3 il primato è di Bora First, il Farr
di Piercarlo Antonelli (YC Domaso) (5,2,2), davanti a Celestina 3 di Francesco
Campodonico (CN Lavagna)(2,4,4) ed a Key West di Andrea Franco e Roberto
Vaccarone (CN Lavagna)(3,7,5).
Le classifiche complete
su http://www.cnamalassio.it/dettaglioBandiNews.aspx?ID=169
(Magda Rosso)
CAMPIONATO INTERCIRCOLI
MARINA DI SESTRI PONENTE
Genova, 16 marzo
- Le previsioni meteo di "libecciata persa" ed il cielo grigio al risveglio
davvero invitavano allo shopping pasquale più che all'uscita in
mare. Fiduciosi si prendeva il largo sotto una pioggerellina ed un mare
mosso sproporzionato rispetto ai 10 nodi scarsi di scirocco.
Puntuali dalle 10
alle 10.15 si succedono le tre partenze con quasi tutta la flotta a tirare
un lungo bordo mure a dritta per poi, virata dopo virata, raggiungere
la prima boa del percorso a bastone.
La poppa, davvero
ben orientata, invitava molte imbarcazioni senza spi all'andatura "a farfalla"
nella quale pur non raggiungendo vette velocistiche si poteva sfruttare
la rotta secondo quella linea retta che le nozioni di geometria scolastiche
ci confermano essere la più breve.
Sul finire della
mattinata il vento calava pur consentendo di terminare la prova ad una
ottantina di barche che al rientro in porto godevano dei raggi di un sole
già primaverile che a mano a mano si faceva tra le nubi.
Per le classifiche,
come sempre: www.intercircoli.it
(Alberto Pittaluga)
TROFEO CHALLENGE MICHELE
JOVANOVIC – COMBINATA VELA / SCI
. Il J24
Carmela si aggiudica la prima edizione del Trofeo
16 marzo
- Dalle nevi di Prato Nevoso alle acque di Santa Margherita Ligure, grazie
alle prestazioni del velista e sciatore Marco Trombetta, il J24 Carmela
si aggiudica questa speciale classifica combinata tra uno slalom di sci
ed una regata velica, terminando secondo nella classifica dello slalom
gigante disputatosi sabato 15 marzo, e quarto nella regata velica di domenica
16 marzo. A pari punti con Carmela si è classificato Dip Me In
Honey, l’Etchells di Diego Zamorani finito terzo sulla neve e ancora terzo
in regata, ma in base al regolamento Carmela si aggiudica il trofeo avendo
ottenuto il miglior risultato parziale. Per quanto riguarda la classifica
sci, al primo posto assoluto troviamo Giorgio Ferrantino, sciatore non
velista, seguito da Ottavio Cimarosti primo degli sciatori velisti, che
però non ha potuto difendere il risultato con la regata pur essendo
a bordo di una delle imbarcazioni favorite, l’Etchells MOTOMAR, a causa
di una ritardata partenza. Tra le sciatrici Anna Guglielminetti e Maria
Raimondo hanno fatto man bassa dei premi, precedendo per una manciata
di centesimi l’ottima Raffaella Valenti. Ai vincitori consegnati nel corso
della premiazione gli sci ATOMIC e l’orologio SUUNTO messi a disposizione
dagli sponsor.
Per quanto riguarda
invece la classifica della regata, a precedere Carmela sono stati anche
gli Etchells Cotonella di Franco Manzoli giunto però solo 16° nella
classifica sci e Clarabella di Maurizio Manzoli giunto 17° nello sci.
Successo di partecipazione
e di allegria per questa manifestazione, nata per commemorare il giovane
velista Michele Jovanovic, scomparso tragicamente lo scorso anno, ricordato
durante la premiazione non senza un attimo di generale commozione. Ottima
l’organizzazione, per una formula che è piaciuta a tutti, e che
tutti si augurano possa crescere e migliorarsi negli anni futuri.
(Marco Cimarosti)
TROFEO BIANCHI:
CLASSICA D'APERTURA SUL LAGO DI GARDA
. Bovolato (Asso 99) e Rejintes (Protagonist) vincitori
Gatgnano, 16 marzo - Un Garda versione "inglese" si è
presentato per la prima stagionale del Circolo Vela Gargnano, il 30° trofeo
Roberto Bianchi, la classica d’esordio dedicata ad un personaggio che
per primo in Italia realizzò negli anni ’60 gli scafi di vetroresina.
Quasi 40 le imbarcazioni al via, suddivise in due classi, i monotipi Asso
99 e Protagonist 7.50 con in palio i primi punti dei rispettivi campionati
lacustri. In gara c’erano anche la versione "Evoluzione" dell'Asso 99
ed un monotipo della classe J 80, al suo primo appuntamento con una gara
di Gargnano. Atmosfera da canale della Manica: nebbia poi una pioggia
sempre più intensa, brezze leggere su tutto il percorso. La regata
si sviluppava sul tratto di lago che va da Bogliaco di Gargnano all’isolotto
del Trimelone e relativo ritorno, il tutto per un totale di poco meno
di 13 miglia. La vittoria nell’Asso 99 è andata a "Gradasso-Tonoli
Tubi" lo scafo condotto dal medico bresciano Pietro Bovolato che
sul traguardo finale mette in fila "Confusione" di Elena Reboldi
condotto dal campione d’Europa dei Fun Roberto Benedetti del lago di Como,
"Palladio Leasing" del vicentino Luciano Lucarda, da "Satanasso"
del veronese Pietro Pradella (FV Peschiera) e "Cassiodoro" di
Matteo Ponti dell’Associazione velica Monvalle del lago Maggiore a conferma
di come questa regata del Garda abbia coinvolto velisti di tutto il nord
Italia e in particolare dei suoi laghi.
Nella classe Protagonist
con ben 25 scafi sulla linea di partenza la vittoria finale è andata
a "Caiphirina" dello skipper Martin Rejintes della Fraglia Vela
di Desenzano. Secondo è finto l’altro desenzanese Paolo Masserdotti
con lo scafo gargnanese "Kalyos", terzo Claudio Bazzoli di "Spirito
LiBero", 4’ Giampi Curami con "Baffun" per i colori di
Gargnano, 5’ Marzio Parimbelli (Gargnano) e 6’ Alberto Bonatti (Lega Navale
Desenzano). Primo a tagliare il traguardo era stato "Asso Evoluzione",
la nuova versione dell’Asso 99 con gennaker, piano di deriva ridisegnato,
l’equipaggio ridotto a 5 persone (sono 6 su quello tradizionale). Alla
barra dell’imbarcazione c’era il giovanissimo Simone Dondelli della Canottieri
Garda di Salò. La 30' edizione del Trofeo Bianchi aveva come partners
Marina Yachting, Rappydrive, Burgo Group, Riviera dei Limoni ed era patrocinata
dal Consiglio Regionale della Lombardia.
(Ufficio stampa CVG
2008)
MUMM 30 A PORTOFERRAIO
. MON 01
trionfa nella prima tappa del Circuito Italiano M30
16 marzo
- Si è conclusa la prima tappa del Circuito Italiano M30 con 9
belle regate disputate nello specchio d’acqua a nord dello Scoglietto,
subito al largo di Portoferraio.
Impegnative le tre
prove di oggi per la presenza di vento da sud inizialmente sostenuto sui
15 nodi e nel corso della mattinata con alcuni salti di vento anche di
30 gradi. Le scelte tattiche sono state particolarmente incisive per un
campo di regata difficile diretto con la regia ineccepibile del Presidente
di Comitato di Regata, Fabio Barrasso.
Decisa supremazia
di MON 01 di Farneti-Musone che va a vincere tutte e tre le regate,
nella prima seguito da Diletta di Mauro Mocchegiani e da Magic
Mitsubishi Electric di Gasperoni-Franchini-Zaoli. Nella seconda regata
giunge al secondo posto Magic Mitsubishi Electric e al terzo con
una bella rimonta Spanezz, a bordo i fratelli Maurizio e Vittorio
Volontè.
Nell’ultima regata
ancora una bella performance per Diletta con Andrea Casale alla
tattica che taglia il traguardo al secondo posto, seguito da Magic
Mitsubishi Electric con il triestino Gabriele Benussi.
Con ben 8 primi su
9 prove effettuate, vincitore della 1a tappa è MON 01 di
Francesco Farneti e Andrea Musone con Lorenzo Bressani alla tattica, Sandro
Montefusco alla randa e Pietro Parmeggiani tailer.
A 18 punti di distacco
Magic Mitsubishi Electric di Gasperoni-Franchini-Zaoli timonata
da Marco Franchini, seguito a due punti da Diletta timonata da
Mauro Mocchegiani, seguono 8 concorrenti. La classifica completa è
pubblicata sul sito www.mumm30.it.
Lorenzo Bressani,
tattico di MON 01: "Ero molto curioso di salire su questa
barca sempre stata mia avversaria. L’imbarcazione è molto veloce
e Francesco è molto bravo a portarla, così il ruolo del
tattico mi è molto più facile. Questo è servito molto
come allenamento per l’Europeo che è l’appuntamento clou della
stagione. Il nostro avversario diretto è stato Magic Mitsubishi
con Gabriele Benussi: in queste regate ci siamo trovati a fare molti match
race davvero divertenti".
Francesco Farneti
al timone di MON 01: "Mi sono trovato molto bene con Lorenzo,
questo weekend era particolarmente in forma e ha azzeccato spesso i bordi…
timonare sul bordo giusto è molto più facile. Sono state
belle regate e faccio i complimenti a tutto l’equipaggio".
La tappa di Portoferraio
è stata curata con la preziosa collaborazione della Lega Navale
Italiana sez. Portoferraio. L’appuntamento
per la 2a tappa del Circuito Italiano M30 è a Marciana Marina (25-27
aprile), poi ci sarà una pausa nel mese di maggio per disputare
il Campionato Europeo a Venezia (15-18 maggio) e riprenderà a Rimini
per le ultime due tappe (27-29 giugno e 25-27 luglio).
(Stefania Pilan Ufficio
Stampa Classe Italiana M30)
MOBY ROMA D’INVERNO
– Trofeo Paolo Venanzangeli
. Vincono Nautilus di Pino Stillitano nella Div Regata, Nella Blu di
Ranieri Ricci nella Gran Crociera e Antico Toscano di Pier Giorgio Mellaro
nella Crociera
Sabato 15 marzo, con una bellissima giornata e vento di scirocco
che soffiava da 130° per poi ruotare a 160°, a Riva di Traiano si è
disputata la nona e ultima prova del XIX Moby Roma d’Inverno, uno dei
più partecipati, tecnici e divertenti campionati invernali di Vela
d’Altura con oltre 100 imbarcazioni iscritte, suddivise nelle tre divisioni
di Regata, Gran Crociera e Crociera.
Tutto il campionato è stato caratterizzato dalle eccezionali condizioni
meteo, complice il microclima di Capo Linaro che ha permesso lo svolgimento
del programma anche quando su altri campi di regata c’è stata una
battuta di arresto. Nell’arco dei nove appuntamenti la flotta ha goduto
di un ampio ventaglio di condizioni di vento e di mare che hanno reso
le prove mai uguali e soprattutto sempre divertenti, con l’alternanza
ai vertici delle classifiche dei migliori equipaggi giunti all’appuntamento
dell’ultimo giorno con distacchi che lasciavano aperta a tutti la possibilità
di vittoria.
. Altura
Solo nell’ultima prova infatti si sono materializzate le speranze di Nautilus,
il Vismara 41 di Pino Stillitano che ha vinto nella categoria altura conquistando
il Trofeo Paolo Venanzangeli,
totalizzando 24 punti e lasciandosi alle spalle Bonaventura il First 34.7
di Luigi Anastasia, timonato dal fuoriclasse Mauro Pelaschier, a quota
29 punti. Terzo l’altro First 34.7 Calaf di Barni/Perrone/
Morville.
Nella categoria Altura erano 4 i raggruppamenti (stabiliti in base al
rating delle imbarcazioni). Nel primo raggruppamento ha vinto Nautilus
Marina, seguito dal Comet 45S Libertine di Maurizio Biscardi e dall’altro
Comet 45S My Father di Marco Franco. A vincere nel 2° raggruppamento è
stato Vahiné VI il Grand Soleil 40 di Francesco Raponi, che ha
preceduto Tany & Tasky 2 il First 40.7 di Giancarlo De Leuse e Mumm
36 di Dudi Coletti. Nel 3° raggruppamento ha vinto Bonaventura di Luigi
Anastasia che ha avuto la meglio su Calaf di Perrone/Barni/Morville e
su Vanité il First 36.7 di Mario Aquila. Infine il migliore nel
4° raggruppamento è stato Roberto Gradnik con il Dufour 34 Ready
for Sea, primo davanti a Pi Greco, First 31.7 di Maria Pia Piscopo e a
Tekno First 31.7 di Giacomo Tabelli.
. Gran Crociera
Anche Nella Blu di Ranieri Ricci si è aggiudicato il titolo di
campione ed il Trofeo Armando Bordoni per la divisione Gran Crociera solo
nell’ultima giornata di regata. Dietro a lui secondo si è piazzato
il Comet 12 Woodpecker di Ugo Garribba e terzo il Bavaria 34 Medina di
Manuelito Nardone.
Erano 2 i raggruppamenti nella categoria Gran Crociera. Nel primo vittoria
di Nella Blu, che ha preceduto Fontange, First 45S di Carlo Brugnoli e
Istericassissi, Bavaria 35 di Giuseppe Terenzio. Nel 2° raggrupp. Gran
Crociera vittoria di Woodpecker di Ugo Garribba, primo davanti a Medina
di Manuelito Nardone e a Brezza II, Grand Soleil 39 di Smacchi/Ghigo/Tombolino.
. Crociera
Infine nella categoria Crociera, la classifica generale, dopo 9 prove
disputate, vede al primo posto in assoluto Antico Toscano, il Grand Soleil
40 di Pier Giorgio Muraro, che ha avuto la meglio sul secondo, Punto a
Capo, Comet 45S di Massimo Mellaro. Terzo Felgiva Elan 40 di Filiberto
Gioia. Questi 3 hanno vinto anche il 1° raggruppamento. Nel secondo raggruppamento
Crociera ha vinto Kuki, Ziggurat 995 di Mauro di Francesco, davanti a
Violetta II Mc Gregor, Show 29 di Ezio
Fornasaro e a Eol, Elan 40 di Silvia Poroni.
. Da segnalare e con compiacimento
da parte
del direttivo del Circolo Nautico Riva di Traiano, organizzatore del campionato,
la raggiunta maturità sportiva dei concorrenti. In nove giornate,
con lunghe linee di partenza che dovevano allineare oltre settanta imbarcazioni,
nessun richiamo generale e solo pochi OCS. Con una flotta così
corretta, anche se con una forte carica agonistica, la Giuria presieduta
dall’"International Judge" Giorgio Ballerini Giacometti ha avuto
vita facile per le poche proteste e richieste di riparazione ricevute.
Altro motivo di soddisfazione per il Circolo Organizzatore - ma questa
a Riva di Traiano non era una novità - la puntualità dei
controlli sulla rispondenza delle imbarcazioni al loro certificato
che, nelle prime giornate del campionato, hanno avuto nella Commissione
di Stazza una ampia disponibilità nel collaborare con gli armatori
per mettere alla giusta misura i segni di stazza,
controllare le vele e non solo, nello spirito del carattere educativo
che tali controlli negli invernali vogliono avere. Non sono mancati però
alcuni verbali trasmessi al Comitato di Regata per la
formalizzazione della protesta ma, facendo un raffronto con le passate
edizioni, le infrazioni rilevate che hanno portato a sanzione da parte
della Giuria sono state in assoluto minori.
Anche il Comitato di Regata, coadiuvato da posaboe di provata professionalità
e da Maria Pia Giuliani dell’UVAI all’elaborazione dei risultati, già
esposti all’arrivo in banchina dei primi concorrenti, ha avuto la sua
parte nella riuscita della manifestazione, attento a sfruttare il miglior
vento della giornata ed a seguirne le sue rotazioni con puntuali e precisi
spostamenti di boe.
La premiazione conclusiva nella piazzetta del Marina seguita dal ricco
buffet nei locali dello Sporting hanno dato un arrivederci ai soddisfatti
concorrenti ed appuntamento alla prossima edizione per la quale si preannunciano
l’elevatissima professionalità organizzativa di sempre, una differente
suddivisione della flotta e ambiti premi e trofei.
Classifiche complete sul sito www.cnrt.it
- foto e info tel. 339 1465127
(Bianca Gropallo)
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