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Primazona NEWS 2007
n. 67 del 23 agosto
Il giornale online del Comitato I Zona
FRANCO RODINO CI HA LASCIATO
Classi Olimpiche:
QINGDAO 2007 OLYMPIC TEST EVENT
Dalla I Zona (e oltre):
TROFEO CITTA’ DI CELLE
OPTIMIST A SQUADRE A LEDRO
RADUNO DEGLI SWAN S&S A SCARLINO
LUNGA VITA AI DRAGONI
Prossimamente:
LE REGATE DEL PROSSIMO FINE SETTIMANA IN I ZONA
CAMPIONATO NAZIONALE 420 AD ANDORA
Le rubriche:
Compro & vendo
La Ranking List dei Circoli della I Zona
Le Ranking List dei Campionati Zonali
I servizi:
Meteo
FRANCO RODINO CI HA
LASCIATO
I suoi occhi scanzonati e attenti non vedono più il mare che
tanto amava, il suo obiettivo non fissa più i momenti emozionanti
della vela, la sua penna a volte irriverente ma sempre interessante e
arguta non scrive più.
E’ scomparso un amico, è scomparso un marinaio così come
avrebbe voluto lui, in mare, inalando con il suo ultimo respiro l’odore
del mare, con nelle orecchie il rumore delle vele che sbattono alla partenza,
con gli occhi sulle prue che fendono le onde.
Addio Franco, ci manchi, ci mancherai sempre.
(Tonino)
Per ricordarlo e conoscerlo meglio www.francorodino.com
. Franco Rodino ci saluta per sempre.
Una triste giornata qui in Portogallo.....un amico ci ha lasciato:
Franco Rodino, da sempre tra le barche e le vele, da molto con un teleobbiettivo
in mano una penna nell'altra. Oggi, immancabilmente in mare sul tender
di assistenza, all'improvviso dopo la fine della prima regata, già
nella partenza della seconda, un malore. Vediamo il tender che non ci
segue più e tanta concitazione a bordo. Immaginiamo che sia successo
qualcosa.......il tender vola a terra mentre noi stiamo partendo. Non
lo vediamo più per tutta la regata, ai giri di boa non c'è!
Finiamo la prova ed eccolo tornare senza Franco...pensiamo, penso che
sia stato male....succede ma invece i ragazzi a bordo ancora sotto shock
ci danno la notizia: infarto cardiaco fulminante.
Ammutoliamo tutti, non sembra neanche vero.....c'è poco tempo e
molto vento, quello che piaceva a Franco.
Decido di partire per la terza prova sperando sinceramente di fare quello
che lui avrebbe voluto noi facessimo e così sarà domani
e dopo e dopo ancora.
So che è morto dove e come aveva sempre detto di desiderare: in
mare ad una regata con la macchina fotografica in mano e senza soffrire
e questo deve consolare tutti quelli che gli volevano bene.
E' morto come ha vissuto, come voleva.
Mi resteranno nel cuore le sue lacrime di gioia quando facevamo bene in
regata.
Ciao Franco
(Riccardo Simoneschi)
. La scomparsa di Franco Rodino, la vela italiana perde un amico
Portimao, Portogallo- Pare incredibile, ma Franco Rodino non c'è
più.Uno dei volti più conosciuti del circuito velico italiano
ci ha lasciati, oggi, nelle acque dell'Atlantico di Portimao, dove si
stava svolgendo la prima giornata della tappa del circuito Breitling Med
Cupdei TP 52. Il cuore di Rodino, genovese purosangue, ha ceduto proprio
lì dove a lui, in fondo, sarebbe piaciuto. Sul mare. Durante una
di quelle "regatte" che da anni lui seguiva per lo Yacht Club Italiano,
per alcuni team e, spesso, anche per le colonne di Fare Vela. Anzi, da
queste pagine on line, in questi ultimi anni abbiamo ospitato le sue corrispondenze
da tutti i campi di regata del mondo, che lui copriva con la solita inesauribile
passione per tutto ciò che aveva a che fare con il mare. Un passato
da uomo d'equipaggio, marinaio come avrebbe detto lui, su alcune delle
principali barche d'altura italiane. Qualche Admiral's alle spalle. Tanti
amici dovunque. Chiunque avesse a che fare con la vela i n Italia e anche
più in là, oltre Punta Chiappa e l'orizzonte del Tigullio,
prima o poi lo incontrava. Franco, ci hai fatto proprio un bello scherzo.
Ma a te, ne siamo convinti, non sarà dispiaciuto andartene mentre
respiravi ancora una volta il profumo e l'odore di quell'Atlantico a cui
le tue origini e i tuoi venti irrimediabilmente ti destinavano. "Belìn".
(da FAREVELAonline del 22 agosto 2007)
QINGDAO 2007 OLYMPIC
TEST EVENT
. Grande Alessandra Sensini: splendido argento preolimpico in Cina
22.08.07 - Nella penultima giornata delle preolimpiche
di vela in Cina a Qingdao, insieme al vento (finalmente da 15 a 20 nodi)
è arrivata una medaglia d’argento per la vela azzurra: l’ha conquistata
Alessandra Sensini nel windsurf RSX femminile, con una grande Medal Race
finale. La surfista toscana partiva dal 5° posto ma ha dato il meglio
di sé con il vento forte, chiudendo la finale al 2° posto dietro
la kiwi Barbara Kendall, mentre la francese Faustine Merret (oro di Atene,
che era al comando della classifica) è precipitata in ultima posizione
perdendo anche il podio. Il primo posto a sorpresa all’inglese Briony
Shaw, davanti alla Sensini e all’australiana Jessica Crisp, bronzo.
. 4° posto per Gabrio Zandonà-Andrea Trani (470)
La vela azzurra ha sfiorato una seconda medaglie a Qingdao 2007:
nella classe 470 maschile Gabrio Zandonà e Andrea Trani hanno concluso
al 4° posto a soli 2 punti dal podio. Prima della Medal Race erano al
7°, ma hanno chiuso al 3° la finale con vento fresco e recuperato molte
posizioni. Senza una prima giornata deludente, gli azzurri avrebbero potuto
agevolmente conquistare un posto sul podio.
. 7° finale per Fabian Hediegger (RSX)
Nel windsurf maschile 7° posto finale per il baby Fabian Heidegger,
che partiva dal 4° posto nella finale che ha chiuso al 10° per una errata
partenza. Comunque molto positiva la sua prestaizone preolimpica.
. 10° per Pietro e Gianfranco Sibello (49er)
Nella classe acrobatica 49er i fratelli Pietro e Gianfranco Sibello
hanno chiuso al 10° posto le preolimpiche. Prima della finale erano all’8°,
ma hanno compromesso una ottima finale con una scuffia nell’ultimo lato
del percorso, senza la quale avrebbero migliorato l’8° posto della vigilia.
. Laser Radial e Tornado
Nella classe Laser Radial Larissa Nevierov non è riuscita
a entrare nella Medal Race di domani, e ha chiuso al 15° generale, con
un 13° nell’ultima manche. Nel catamarano Tornado Francesco Marcolini
e Edoardo Bianchi hanno concluso al 13° finale.
. Il bilancio del team leader azzurro Gianfranco Busatti
Anche se le preolimpiche di Qingdao 2007 terminano ufficialmente
domani, per gli equipaggi azzurri le fatiche sono finite oggi. Il bilancio
finale è tracciato dal team leader Gianfranco Busatti, vicepresidente
FIV: "Dopo un avvio difficile per tante ragioni, possiamo dire che
il bilancio è soddisfacente: abbiamo avuto le conferme del valore
di atleti come la Sensini, Zandonà-Trani e i Sibello, mentre per
il giovane Heidegger non si può più parlare di sorpresa.
Bisogna anche considerare che molti dei nostri hanno usato barche di riserva
e materiali non al top, ed era comunque importante verificare un campo
di regata difficile. Ora atleti e tecnici hanno un anno di duro lavoro
davanti a sé per preparare al meglio Pechino 2008, sarà
una Olimpiade particolarmente difficile".
. Il presidente FIV Sergio Gaibisso: "Scelte giuste, ora tanto
lavoro in Cina"
Il presidente FIV Sergio Gaibisso, a sua volta, ha commentato
i risultati: "Faccio i complimenti ad atleti e tecnici per l’impegno
e i risultati. Una buona preolimpica, che certifica come le scelte degli
equipaggi fatte dal Gruppo di lavoro Classi Olimpiche si sono rivelate
giuste in questi anni. Qingdao si conferma un campo di regata difficilissimo:
bisognerà andare a lavorare molto in Cina, nei programmi finali
della preparazione prevediamo numerosi allenamenti sul posto".
In attesa delle altre due Medal Race di domani (senza equipaggi azzurri),
l’Italia è al 7° posto del medagliere, che vede in testa lo squadrone
inglese (3 ori, 1 agrento), davanti all’Austrralia (2 ori, 1 argento,
1 brionzo) e alla Nuova Zelanda (1 oro, 1 argento), alla pari con Spagna,
Cina, Giappone e Olanda.
(dal sito FIV)
TROFEO CITTA’ DI CELLE
19 agosto – Organizzata dal Club Nautico Celle, si è svolto
sabato 18 e domenica 19 agosto il Trofeo Città di Celle. Le classi
L’Equipe, Laser e 420 hanno disputato quattro prove che ha dato loro diritto
ad uno scarto.
Ne L’Equipe i portacolori della LNI Albisola hanno conquistato il podio,
con Lisaura Colli e Gioele Bellina (5-3-1-1 tot dopo lo scarto
5) sul gradino più alto, a pari punteggio con David Delgado e Luca
Filippi (3-1-2-2 tot 5). Al terzo posto Paolo Scarrone e Riccardo
Bonifacino (1-2-5-5 tot 8).
Nel Laser Standard si è nettamente imposto Pietro Bortoletto (Varazze
CN)(1-1-1-1), davanti a Filippo Gambetta (LNI Albisola)(2-2-2-2)
ed a Matteo Beltrami (CN Celle)(DNC-DNC-3-4).
Marta Paoletti (Varazze CN) ha vinto nel Laser 4.7 (2-1-1-1), seguita
da Giovanni Dagnino (CN Celle)(1-2-3-2) e da Giacomo Tortarolo
(CN Celle)(DNC-DNC-2-3).
Infine l’equipaggio composto da Rosi Iarlori e Francesca Ghio (Varazze
CN) ha vinto nei 420.
Le classifiche su www.primazona.org
OPTIMIST A SQUADRE A
LEDRO
. Carpisa Champions Cup, Danimarca in testa
. Disputati solo sette voli a causa del vento scarso su Ledro
Riva del Garda, 22 agosto - Non è stata la pioggia, ma
anzi una limpida giornata di sole a salutare questa mattina i giovani
velisti iscritti alla Carpisa Champions Cup, regata a squadre riservata
alla classe Optimist iniziata oggi sulle acque del lago di Ledro. Ciononostante
la giuria non è riuscita a far disputare più di sette dei
ventisei voli previsti nella giornata inaugurale: a causare la riduzione
delle prove disputate non il maltempo, ma un vento che per tutta la giornata
non ha mai soffiato con intensità superiori ai sette nodi e che,
dalle 17 circa, ha cominciato a saltare in modo eccessivo al punto da
costringere le barche a rientrare.
La classifica provvisoria ad ogni modo comincia già a delinearsi
chiaramente, con Danimarca leader a quota 48 punti davanti a Grecia (50),
Spagna (53), Polonia (56), Belgio (56) e Croazia (58). Solo settimi per
ora i quattro velisti della Canottieri Tevere, campioni italiani della
classe Optimist per ora a quota 61 punti.
Domani mattina a partire dalle 10.30 via alla seconda giornata della manifestazione,
organizzata dalla Fraglia Vela Riva in collaborazione con l’Associazione
Vela Lago Ledro: in programma ci sono altri ventisei voli, sempre che
il maltempo e la bonaccia permettano alla giuria guidata da Ion Echave
di dare il via alle prove senza che la validità tecnica delle prove
sia messa in discussione.
Photos and results are available on the web site www.fragliavelariva.com
(Fraglia Vela Riva press office)
RADUNO DEGLI SWAN S&S
A SCARLINO
. Sole poi pioggia e infine ancora sole sulla flotta dei 17
Swan Classici in regata
. Domani la seconda prova e venerdì 24 agosto la terza e ultima
regata
. Grande agonismo e classe nelle acque della Maremma.
Scarlino, 21 agosto 2007- Meravigliosa giornata di regata oggi
a La Marina di Scarlino per la prima giornata del III Raduno degli Swan
Sparkman & Stephens che il Club Nautico Scarlino ha organizzato nelle
acque maremmane. Le 17 imbarcazioni provenienti da Belgio, Olanda, Finlandia,
Austria e Italia si sono sfidate in un percorso che ha previsto una regata
di 30 miglia con rotta dalla Marina di Scarlino e ritorno con passaggio
dallo scoglio dello Sparviero di fronte a Punta Ala e da Cerboli, isolotto
vicino a Piombino appartenuto anche a Carlo Cassola. Gli splendidi yacht
sono poi tornati al Marina con i coloratissimi spinnaker offrendo uno
splendido spettacolo ai turisti che ancora riempiono le spiagge del Golfo
di Follonica.
Alla partenza un vento leggero da Maestrale ha lottato con un temporale
sopra i boschi di Scarlino, impegnando le barche in una lunga bolina con
vento sui 6-10 nodi, che e’ poi andato aumentando fino a raggiungere i
13-14 nodi nella risalita verso Cerboli. Il vento e’ poi calato nuovamente
e non ha concesso alle barche più piccole di terminare il percorso
tanto che il Comitato di Regata ha deciso di utilizzare i tempi intermedi
a Cerboli per stilare le classifiche del gruppo B. Da segnalare l’ottima
regata di Matchless, lo Swan 57 di Comparini-Bartolozzi che si e’ allungato
sul resto della flotta arrivando a precedere i 3 grandi Swan 65 di oltre
mezz’ora, classificandosi primo nella Classe A (superiore ai 47 piedi).
Nella Classe B (inferiore ai 47 piedi) primo è KI di Doufur J.
Domani si terra’ la seconda prova e le barche si dirigeranno dalla Marina
di Scarlino all’ Isola di Palmaiola per poi tornare al porto. La premiazione
conclusiva si svolgerà all’interno del Marina toscano alle 20 di
venerdì 24 agosto a cui poi seguirà la cena di gala. Alle
ore 19 di venerdì, nella sede del Club Nautico Scarlino presieduto
da Guido Spadolini, l’Amministratore Delegato della Marina di Scarlino
Simone Anichini illustrerà alla stampa i programmi e i progetti
nautici e sportivi della Marina.
(Ufficio Stampa Tessa Wiechmann Club Nautico Scarlino)
LUNGA VITA AI DRAGONI
BLUE MILLARD ( I - 2) del Cap. Paolo Saccenti è ormeggiato
alla Lega Navale di Viareggio e gode di ottima salute, tanto che nell'ultima
uscita di pochi giorni fa ha tenuto testa a 18 nodi di vento. Costruito
nel 1948 dal Cantiere norvegese Bodreme Rolands per conto del Sig. H.
Mylius, venne importato dal Sig. Bettini nel 1950, passò di proprietà
prima del Dr Lorenzo Frisoni (nel 1954), poi dell’ Ing. Mario Steiner
(1974), del Sig. Cristiano Bettini (1992) di Viareggio ed infine del Cap.
Paolo Saccenti sempre di Viareggio.
Blue Millard è pertanto il Dragone italiano navigante più
anziano, visto che il primo numero velico I – 1 AUSONIA, di
proprietà del R. Y. C. Canottieri Savoia di Napoli,
è attualmente in corso di restauro nelle sapienti mani
di Norberto Foletti a Riva del Garda. Ausonia è stato costruito
- primo in Italia - nel 1948 dal Cantiere Beltrami di Vernazzola (Genova)
per consentire all'Italia di essere presente nelle regate olimpiche di
Torquay del 1948 con l'esordiente Classe Dragone.
L'Ausonia si classificò quinto e vinse anche una prova. L'equipaggio
era composto da Pino Canessa al timone, Luigi De Manicor e Bruno Bianchi
alle manovre. Con l’Ing. Piero Ferrari al timone, suo proprietario, si
è classificato settimo alle pre-olimpiche di Trieste nel settembre
1951.
Viene poi ALI’ BABA’ , I – 11, di Roberto Braida, che ha vinto
quest’anno all’Internazionale d’Italia a Sanremo il premio per il primo
Dragone Classico, battendosi ad armi pari con i Dragoni moderni. Costruito
a Lavagna da Sangermani nel 1950 per l’Ing. Gian Paolo Alfieri di Milano
con il nome di Rovilla III, con Giorgio Audizio al timone si classificò
secondo alle regate invernali di Genova nel marzo 1951, primo nella pre-olimpionica
di Napoli nel giugno 1951 e quarto a Trieste in settembre 1951.
Sono ancora molti i vecchi Dragoni in letargo, da scovare per stimolarli
a navigare nuovamente, come succede in tutta Europa, e per farci sognare
davanti alle loro linee pure e sempre giovani.
Un buon esempio ci viene da JAPETUS (I – 16), che il suo proprietario
Guido Garrone ha dotato recentemente di un bel rimorchio Balbi per poterlo
trasferire da San Sebastiano Po al mare, magari a Sanremo dove è
stato costruito nel 1954 da Mario Piras, per poter infine dispiegare le
vele e correre felice nella brezza, fresco di restauro.
(av)
LE REGATE DEL PROSSIMO
FINE SETTIMANA IN I ZONA
25 agosto: Dinghy 12p / Nonno & Nipote (CV S. Margherita Ligure)
25-26 agosto: Tutte le derive / Camp. Derive del Savonese: 9a e 10a giornata
(LNI Albisola)
26 agosto: Dinghy 12p, Laser / Camp. del Tigullio: 5a giornata (CV S.
Margherita Ligure)
26 agosto: Tutte le derive / Camp. Intercircoli: 5a prova (a Cogoleto)
(CV Cogoleto, CN U. Costaguta, Varazze CN, LNI Varazze)
26-30 agosto: 420 / Camp. Nazionale e Trofeo Marco Lai (CN Andora)
CAMPIONATO NAZIONALE
420 AD ANDORA
Inizia domenica 26 agosto ad Andora con i controlli di stazza il Campionato
Nazionale 420 e il Trofeo Marco Lai, organizzati dal CN Andora.
Saranno ammesse al massimo 120 barche, come da normativa FIV.
I primi 60 equipaggi della Ranking List Nazionale correranno nella flotta
ORO, dal 61° al 120° classificati della Ranking List Nazionale FIV correranno
per il "trofeo MARCO LAI" nella flotta ARGENTO.
Si comunica che, in accordo con l’UNIQUA, il TROFEO MARCO LAI sarà
OPEN per permettere anche ai giovani equipaggi di fare esperienza.
Il segnale d’avviso della prima prova del Campionato Nazionale"420"
sarà esposto alle ore 13.00 del 27 Agosto 2007. Sono previste numero
12 prove totali, con un massimo di 3 al giorno.
Il bando con il modulo d'iscrizione è disponibile sul sito www.primazona.org
> 420 > regate e classifiche 2007.
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